Passa ai contenuti principali

Occhi di labradorite - orecchini Eyes

Questa sera mi sento di dispensare consigli...già consigli a quelle persone che in un modo o nell'altro vogliono cominciare a rapportarsi con i metalli. Sono consigli pratici, dettati solo dalla mia piccola esperienza, ma consigli molto utili per evitare solenni delusioni.
Come ormai sapete, ho  imparato da autodidatta, no anzi, come dico sempre io, da "diversamente imparata", si perchè dichiararsi autodidatti oggi con un pc ed una connessione aperta sul mondo, insomma, non è proprio corretto.
Diciamo che la mia "formazione" è dovuta  alla mia caparbietà ed alla voglia di imparare, di ascoltare consigli, di leggere tra le righe e tra le immagini e grazie all'aiuto di chi, ha voluto condividere pubblicamente,  o quasi, il suo sapere.
Quando comincio un corso dico sempre, che la prima cosa che serve, oltre alla curiosità ed alla voglia di imparare, è la pazienza. Il corso serve per gettare le basi, per spiegare una specifica tecnica e i suoi vari passaggi, ma poi tutto il lavoro deve essere fatto a casa, armandosi appunto di pazienza, provando e riprovando, cercando ogni volta di capire e migliorare i vari passaggi, cercando di conoscere ed ascoltare il pezzo che si ha tra le mani.

Si perchè a volte leggo commenti di persone che dicono di aver appena cominciato a lavorare il  rame e magari si vogliono cimentare con una bella saldatura....
Ora forse io sono un po' "de coccio" e ci sta, ma insomma...le saldature sono una cosa difficile, richiedono tempo....le cose da imparare prima sono tante, tante, tante...
E una delle cose più belle è proprio gustarsi ogni passaggio....lentamente, apprendere e fare proprie le varie tecniche.

Io sto provando la saldatura da almeno....6 mesi o più..beh la strada è ancora lunghissima...ci sono delle cose afferrate ma ancora tanto da imparare....

Sto lavorando a questo, e ci lavorerò finchè  il risultato non sia più dovuto alla semplice casualità,

Orecchini Eyes


creati con filo di rame saldato in  forma "cashmire"

al centro due piccoli "occhi" di labradorite, dai riflessi sempre meravigliosi, incastonati in un piccolo "bezel"

Un'operazione che deve essere perfetta e giusta al millimetro....

li trovate già disponibili con tutte le info e le foto indossata nel mio negozio online

Ciao Grazia




Commenti

  1. Sono perfettamente d'accordo Grazia. Ci vuole pazienza. Un mare di pazienza. Soprattutto con la saldatura. A volte mi sembra di buttare le giornate, ma non si può mollare.
    Mi piacciono moltissimo questi orecchini soprattutto la parte castoni ovviamente!

    RispondiElimina
  2. Sono bellissimi!
    Ricordano un po' gli occhi del mio Gufo!

    RispondiElimina
  3. quanta invidia (In senso buono) per la tua grandissima abilità!
    Sei bravissima!
    un abbraccio

    RispondiElimina
  4. La pazienza è l'ingrediente principale per ogni cosa e, come nel tuo caso, abbinata alla passione il mix è perfetto!
    Gli orecchini hanno una forma molto particolare che mi inviata a osservarli e seguire la curva... Belli!

    RispondiElimina
  5. Concordo con quanto detto dalla creatrice prima di me...pazienza e passione ,un connubio sempre vincente!

    RispondiElimina
  6. Hai ragione su tutta la linea. Soprattutto chi crea dovrebbe essere paziente e umile nell'apprendere! non è sempre facile: la tentazione di saltare i passaggi (dell'apprendimento) è sempre forte. Bisognerebbe capire che è importante anche il viaggio non solo la meta!
    Gli orecchini sono splendidi!

    RispondiElimina
  7. Mi piace molto l'idea e il colore. bravissima. Ely

    RispondiElimina
  8. Quanto hai ragione!!!!Nel wire wrapping per esempio vedo tante creative alle prime armi che puntano troppo in alto per il livello in cui sono...non che io sia una maestra ,anzi ho ancora tantissimo da imparare e non potrei mai pensare di poter dare lezioni a qualcuno perchè sono ancora io una allieva... ,però a volte mi dico che forse è meglio puntare in alto e non essere sempre timorosa come sono io...boh..
    Semplici ma molto belli questi orecchini!

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per il tuo commento ^_^
Ricordati di spuntare il flag "ricevi notifiche" così potrai vedere la mia risposta al tuo commento.

Rispondo sempre a tutti anche via mail perciò se non ricevi una mia risposta verifica di non essere un "noreply-blogger".

Grazia

Post popolari in questo blog

Tutorial - rivestire una pallina di polistirolo

A grande richiesta vi lascio il tutorial per rivestire una pallina di polistirolo, ho usato delle stoffe natalizie perchè è una tecnica che si presta molto alla creazione di addobbi per l'albero di Natale... naturalmente si possono usare stoffe di diversi colori, secondo quello che volete creare:D

Occorrente:
Forma in polistirolo (pallina, uovo, cuore ecc)
Stoffe di diversi colori
Cutter piccolo
Limetta per unghie
Pennarello a punta fine
Nastrini vari in tinta
Forbicine ben affilate

Con il pennarello a punta fine disegnate sulla pallina 8 spicchi, più è piccolo lo spicchio più sarà facile rivestirlo

Con il cutter incidete il polistirolo dove avete tracciato le linee, la profondità deve essere di circa 0,5 mm


Prendete una delle stoffe che avete scelto usandola in sbieco così risulterà più elastica e meglio lavorabile


Con la limetta per unghie inserite la stoffa nelle incisioni che avete fatto con il cutter

Con una forbicina ben affilata ritagliate la stoffa in eccedenza


Con la lim…

Giochi d'Insieme

Latitanza, questa è la parola chiave del mese di gennaio.
Latitanza, infatti Facebook mi ricorda sempre che le 2435 persone che seguono la mia pagina non hanno mie notizie da un po' di tempo.
Latitanza, perchè il mese di gennaio è quello del respiro.

Dopo un trimestre prenatalizio molto molto intenso un po' di respiro è necessario. E' necessario rallentare, raccogliere le idee, fare il planning per il nuovo anno, trovare la carica giusta per ripartire.

In realtà la mia latitanza è solamente sui social perchè per il resto non ho mai smesso di lavorare. Sto lavorando in un modo nuovo per creare qualcosa di nuovo non tanto nel singolo quanto nell'insieme e da qui il tito "Giochi d'insieme".

Ai giochi d'insieme non sono arrivata attraverso grandi studi o grandi progetti, ma, come sempre mi accade, ci sono arrivata per caso anzi mi ci sono trovata un po' dentro. Credo che succeda quando si lavora prima con il cuore e poi con tutto il resto, quando si a…

L'Insieme: Farfalle

Ci sono lavori che lasciano pure me così, un po' stupita, che mi fanno pensare a tutto il percorso fatto per arrivare fino a qui. Alla ricerca quasi certosina di quella perfezione ancora così lontana ma consapevole di essere ormai sulla strada giusta.
Ripenso alle millemila lame del seghetto rotte per arrivare a questo risultato, e guardo quella che uso ora che cambio solo perché è talmente usurata che non taglia più.
Guardo la mia farfalla e mi dico che, si, potrei anche prendere il volo.

Ma la collana non è sola, all'inizio dell'anno infatti vi avevo preannunciato l'arrivo delle Family o degli Insiemi ovvero creazioni che hanno lo stesso comune denominatore ma che si sviluppa su diversi gioielli una parure insomma o qualcosa di più.
Così alla collana si è aggiunto il bracciale in questo stile a schiava che mi piace tanto. Comodissimo da indossare e non togliere più Una piccola farfalla dalle sfumature rosa antico, e un castone con un piccolo quarzo rosa.
gli orecchini pe…