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condividere

A volte mi viene chiesto perche' faccio i corsi, perchè dedicare del tempo a condividere le mie conoscenze a volte "sudate" , perchè svelare piccoli trucchi e segreti. Già perchè?
E poi mi viene chiesto se non ho paura di perdere clienti o meglio se non ho paura di perdere "la piazza".
Già perchè.....
Il perchè io abbia cominciato a fare corsi sta nel fatto che mi sono trovata al posto giusto nel momento giusto, ma quando mi è stato chiesto non ho avuto alcun dubbio sulla risposta.
Fare corsi è un continuo mettersi in gioco, richiede una preparazione accurata, una gestione delle persone che sono tutte diverse e tutte con un diverso approccio. Richiede una disponibilità a donare e a condividere che deve essere propria e ben radicata, direi genetica.
Forse nessuno si ferma mai a pensare che fare corsi non è solo dare ma è anche tanto ricevere:
 la rete che si crea di contatti umani, di conoscenze, di amicizie, il  leggere negli occhi la gratitudine e la stima delle persone a cui hai trasmesso qualcosa, a cui hai donato un pochino di te, la complicità che si crea tra le persone, l'aiuto e lo scambio reciproco di tecniche approcciate nei modi più differenti.
Il saper far fronte a piccoli inconvenienti che ti fanno sudare freddo....e malgrado tutto raggiungere dei bei risultati.

Questi sono i ciondoli dell'ultimo corso di incisione ad acido. un problema che si è verificato a metà percorso ci ha costrette a ricominciare tutto daccapo....ho chiesto alle ragazze di disegnare, scrivere, personalizzare. Il risultato lo considero davvero grandioso...

ciondoli realizzati da Francesca, Katia, Alda, Simona

Grazie a tutte coloro che ogni volta mi danno fiducia...


e grazie a Cinzia, grazie a lei ho scoperto tutto questo mondo di acido e di incisioni e soprattutto ho avuto il coraggio di provare


e vi ricordo che sabato 15 cercherò di trasmettervi ciò che ho scoperto sulla saldatura
per iscrizioni qui

Commenti

  1. Condivido in pieno tutto quello che hai scritto. E' bello incontrarsi, lavorare e condividere insieme.
    Ciao Cristina.

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    1. assolutamente si è davvero gratificante :)

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  2. Nutro una grande stima per tutte quelle creatrici che dopo aver "sudato" per raggiungere determinati livelli ,si mettono continuamente in gioco e regalano il frutto dei loro studi a chi è alle prime armi...è un gesto generoso che non è da tutti!Posso solo immaginare il piacere che se ne trae dal condividere con altre persone la propria passione e soprattutto dal sentirsi utili ...e ok lo ammetto vorrei essere anch'io tra i fortunati che partecipano a questi corsi....il sud in questo è fortemente penalizzato!

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    Risposte
    1. Grazie Iaia, a me piace condividere in tutto e per tutto, una cosa diventa "vera" solo quando la puoi trasmettere ad altri....

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  3. Ciao Grazia! Passo per dirti che ho riportato il tuo shop fra quelli che consiglio per la scelta dei regali di Natale, nel mio ultimo post.
    Ti faccio i complimenti perché le tue creazioni sono sempre più belle e quella dei corsi è una grande avventura.
    A presto!

    RispondiElimina
  4. Si, hai ragione, è bello insegnare e condividere però con persone
    che abbiano la tua stessa passione…altrimenti è un po' come "dare le perle ai porci"..parlo per esperienza!!

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    Risposte
    1. Si...conosco anche quel lato della medaglia...lì è un po' meno gratificante....

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  5. Sono d'accordo con te, su tutta la linea!
    I lavori delle tue allieve sono spettacolari!

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  6. Condividere significa anche generosità. E non tutti la possiedono.
    Fantastici lavori, ti abbraccio.

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    Risposte
    1. Si è vero ma è una cosa che non va forzata e che devi sentire dentro...altrimenti diventa fastidioso. Per fortuna siamo tutti diversi :)

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  7. Cioa Maria grazia,
    non sai quanto condivido quello che scrivi!
    Anche io tengo corsi e per me è un momento bellissimo di conoscenza e condivisione. Amo donare quelo che con tanti sacrifici ho imparato a persone che come me hanno voglia di imparare e mettersi in gioco.
    La paura che "mi rubino il mestiere" non esiste perché, al di là della tecnica, ognuno fa il suo!

    RispondiElimina
  8. Ciao bella,
    intanto,grazie della citazione.....che ti dicevo al tempo??????
    Vedrai che poi ti innammmmorrriii...........e mi sembra che così è stato.
    Condivido in parte quello che scrivi sui corsi e sulla condivisione...............
    non sempre è giusto condividere e non sempre è giusto farlo con tutti................
    esistono anche i parassiti, esistono anche le "zecchette".............
    non mi piace piacere a tutti,
    e giustamente come scrive Carmen ....alcune volte è un po' come dare perle ai porci .
    Fermo restando che adoro le mie allieve con lo stesso entusiasmo di quando avevo 20 anni....anzi forse sono ancora più pazzerella.
    Baciotti tanti tanti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie ancora a te :) Si mi sono innamorata <3
      E' vero quello che dici infatti scelgo sempre dove e come condividere e con chi. Si, il discorso di Carmen lo conosco bene... è faticoso meglio fuggire!!!!

      Elimina
  9. iao! vuoi partecipare al mio giveaway? ti aspetto con una tua creazione sul mio blog o pagina fb! ;-)

    RispondiElimina

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Stoffe di diversi colori
Cutter piccolo
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Pennarello a punta fine
Nastrini vari in tinta
Forbicine ben affilate

Con il pennarello a punta fine disegnate sulla pallina 8 spicchi, più è piccolo lo spicchio più sarà facile rivestirlo

Con il cutter incidete il polistirolo dove avete tracciato le linee, la profondità deve essere di circa 0,5 mm


Prendete una delle stoffe che avete scelto usandola in sbieco così risulterà più elastica e meglio lavorabile


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