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Visualizzazione dei post da Maggio, 2014

Gioielli fra i monti. Le perle di Boemia

Compagnia delle Perle – Centro Studi Archeologia Africana

Gioielli fra i monti.Le perle di Boemia
                                                  Mostra a Villa Zoia, Concorezzo (MB)                                                      30 maggio – 2 giugno 2014       orari: venerdì 30 maggio: 18-22;  sabato 31 e domenica 1 giugno: 10-22; lunedì 2 giugno: 10-19                                                          Ingresso libero

La regione dei monti Jizera, nella parte settentrionale della Repubblica Ceca, è nota da secoli per la lavorazione del vetro, fra cui il celebre cristallo di Boemia. A partire dalla seconda metà del ‘700  divenne il principale competitore di Venezia nella produzione di perle di vetro per il mercato mondiale, in particolare per le cosiddette “perle di scambio” che i mercanti europei utilizzavano nei loro commerci con le popolazioni dei vari continenti. Proprio per rispondere alla enorme richiesta di perle di vetro da parte delle colonie  i produttori boemi svilu…

seghetto da traforo

A volte mi fossilizzo su alcune cose, tipo quella cocciutaggine di utilizzare come attrezzi cose che trovo in casa, o cose che posso trovare qui nei negozi attorno a me. A volte, anzi spesso, va bene, ma ci sono delle volte in cui è indispensabile investire in qualcosa di più specifico e sicuramente più professionale.
E' il caso del seghetto da traforo, ho usato fino ad ora un seghetto acquistato al Brico....ogni volta che dovevo seghettare mi veniva male: tanta fatica, male alle spalle ed alla schiena, risultati discreti da sistemare con tanto di Dremel...
Fino a quando Silvia, una ragazza che ha fatto qualche corso con me mi ha richiesto un workshop sul traforo...ops.... mica potevo fare un corso utilizzando il seghetto sbagliato!!! E così mi sono fatta l'ennesimo regalo e cioè un gioiellino di seghetto, una meraviglia, ho traforato ben due pezzi senza neppure rompere la lama..sono troppo soddisfatta!!!!

E così puntuale è arrivato anche il workshop con seghetto e qui voglio …

Typha - Rame, prenite, incisione

Il primo mercatino della mia serie di mercatini "tuttiinfila" è andato. Senza infamia e senza lode.  E adesso mi preparo per il secondo una cosa diversa, molto diversa.
Si lo confesso fare mercatini mi piace, mi piace guardare la gente che passa e ancora di più mi piacciono le persone che si fermano, chiedono e capiscono, o almeno cercano di farlo, il tuo lavoro; magari alla fine non comprano ma ti lasciano comunque qualcosa...
Ma ancora di più mi piacciono quegli eventi un po' particolari, messi in contesti particolari che esulano dai classici mercatini.
E così sarà il mercatino di domenica prossima.
Per il momento vi dico solo una cosa: se siete nei paraggi tenetevi liberi, nei prossimi giorni pubblicherò invito e comunicato stampa.

Intanto parliamo sempre ancora  di rame e ancora di incisione. Questa volta un disegno molto semplice fatto a mano.
Rappresenta una Typha, una delle piante palustri più comuni che si può trovare in tutte le paludi, fossati, laghetti.
Di pri…

Magikemani "on the roads"

Questo fine settimana MagikeMani torna "in strada" per il secondo mercatino di quest'anno, ed è solo il primo di una serie di incontri interessanti che si svolgeranno da  qui al 15 giugno.

Domenica sarò a Cambiago (Mb) frazione Torrazza. Spero che ci sia tanta tanta gente, gente che abbia voglia di apprezzare lavori unici e fatti a mano. E se vorrete passare a fare quattro chiacchiere a me farebbe mooolto piacere ^_^

Con me ci saranno loro, orecchini Ginkgo, mentre invece la collana è in viaggio per la sua nuova casa grazie a Fabio che la regalerà ad una persona molto importante.

Ginkgo: orecchini creati interamente a mano partendo da lamina di rame modellata, forgiata e patinata creando una foglia di Ginkgo. La monachella molto particolare è creata,  con la tecnica wire wrapping, con filo di rame argentato che dona una splendida luce.

Ecco la foto indossata, indispensabile per capire le proporzioni.

Per altre info scrivetemi: magikemani@gmail.com

In vendita su DAWANDA

C…

Lace - pizzo inciso e storie di rame

Rame perchè...
l'incontro con il rame è stato un po' casuale ma quanto di siamo incontrati mi ha rapita e  conquistata. Mi piace la sua consistenza e la sua malleabilità, mi piace il suo trasformarsi da  semplice filo o lamina in un gioiello; si può trasformare attraverso le patine, saldare, piegare, scaldare, forgiare, amo la sua versatilità

Ilnumero atomico del rame è 29, il suo simbolo chimico è Cu. E' un metallo duttile e malleabile, con una elevata conducibilità elettrica e termica, non è un  metallo magnetico ed è resistente alla corrosione grazie alla patina che si forma sulla superficie al contatto con l’aria. E’ stato dimostrato dalla Commissione Europea che il rame non è un materiale cancerogeno, mutageno o dannoso per la riproduzione, non è tossico né persistente o bio-accumulante, risulta quindi sicuro per chi lo indossa, lo lavora e per l’ambiente (può essere  facilmente riciclato al 100%). E' batteriostatico, combatte la proliferazione dei batteri sulla sua superfi…

Oggi...

Oggi è il mio compleanno e anche quest'anno voglio stare qui a farmi coccolare e gustare insieme cose buone e belle...

Fashion Gems n. 39

Anche questo mese una mia creazione vi accompagnerà nella lettura di FASHION GEMS.

Una spilla: rame forgiato e perline di fiume rosa

Perfetta da indossare nelle fresche sere d'estate.
Da creare con le vostre mani, passo dopo passo



Grazie a Chiara e Nadia per questa bellissima opportunità

Grazia

ottone e lapislazuli - Oroblu

Una delle cose più gratificanti di questo lavoro è senza alcun dubbio creare per un'amica, un'amica di "quelle che ci sono da sempre", quelle che con te hanno riso, pianto, condiviso passioni, esperienze; quelle con cui magari ti sei anche persa per un certo periodo, per poi ritrovarti da adulta e rinsaldare l'amicizia ancora di più.
La sua consegna era chiara: fai tu...chiarissima...
Almeno  sapere l'abbigliamento, in fondo era per un'occasione speciale, quelle con foto ricordo...

Blu, beige, oro.

Ho pensato all'ottone, ho pensato al lapislazuli...
ho pensato che doveva essere una cosa semplice e lineare per evitare l'effetto Barocco.

Ho pensato ad una catenina sottile,
ad un ciondolo ellittico traforato,

ad un piccolo guscio patinato con gli stessi colori del lapislazuli: blu intenso e pagliuzze dorate

a delle piccole perle che fanno da cornice alla chiusura.

Portabile in due o forse anche tre modi


La trovo giovane, discreta, luminosa quanto bas…

Arabeschi #2 - ciondolo in rame e ametista

...sono nati insieme e non volevo separarli...

ancora arabeschi#2
ciondolo in rame inciso ad acido

cordino di seta sulle tonalità del viola
rondelle e goccia di ametista

Ma quanto è difficile fotografare il viola?

in vendita su alittlemarket.it

Arabeschi #1 - ciondolo in rame inciso

Perseverare: è un vocabolo che rientra nella categoria delle parole a doppio significato, o meglio un significato che si sdoppia. Di per se il suo significato è negativo, ma non sempre, non se si tratta caparbiamente di raggiungere una meta, realizzare un progetto. Non se si tratta di cadere, rialzarsi, riprovare e andare avanti.
Lavorare i metalli (e forse tutto ciò che abbraccia il mondo crativo) è un po' questo: lo sconforto è sempre dietro l'angolo e solo la curiosità e la passione per quello che si fa possono sconfiggerlo.
Poi ci sono mete e risultati che ripagano di tutto e ti lasciano per qualche giorno in un aurea di beatitudine.
Questo è quello che ho provato quando mio marito (ufficialmente nominato acidatore di MagikeMani) ha  tolto questo ciondolo (ed un altro quasi gemello) dalla soluzione di acido ferrico.

Disegno perfetto, acidatura perfetta, perfetta la patina perfetto il foro.


Non volevo aggiungere altro se non cordini di seta (la classica coda di topo) in tre…

Orecchini in ottone e cristalli - Luce

Pensare di creare in un ordine cristallino è impossibile anche per chi, come me, ama decisamente l'ordine...
Per creare, per mettere in pratica idee si ha bisogno di avere un po' di disordine, di "sano" disordine, si ha bisogno di avere accostamenti, strumenti, materiali tutti sottomano...
Succede però a volte che sul tavolo sia esplosa una qualche bomba superpotente e allora il disordine toglie le idee e toglie il respiro e c'è la necessità di rimettere a posto.
...E siccome ogni attimo deve essere costruttivo/produttivo, capita anche che mentre si raccolgo i "cocci" si scopra qualcosa di meraviglioso: una luce dorata che traspare dalla patina che non può assolutamente finire negli scarti del metallo.


Una forma semplice ma un po' diversa modellata nell'ottone, una bellissima patina blu che lascia trasparire pagliuzze dorate...

una luce catturata dal piccolo ovale di cristallo color miele.

Piccoli, delicati ma brillano di luce propria.

Buona fes…